Spettacolo****
Discoteche
Google
 
Web iaphet.it
 
Côte Azure/Costa Azzurra Castelli Francesi France
Parigi Cannes Mont Saint
Michel
Bordeaux
Normandia/
Normandy
     
Grazie  a www.imondonauti.it

Francia

Itinerario 1



I castelli della Loira in bicicletta in 8 gg.

di Flavia Daneo
Foto di Bananiele

Punto di partenza e arrivo:


Parigi

Lunghezza:


610 km circa

Durata:


8 gg.

Mezzo di trasporto:


auto/treno e bicicletta

Difficoltà:


nessuna

Prezzo:


€ 800 euro circa (costo hotel a partire da 35-40 euro per la camera doppia)

A breve distanza da Parigi la Valle della Loira è una delle mete privilegiate da coloro che amano unire la visita di splendide testimonianze architettoniche (castelli) a luoghi naturali incantevoli. Per tre secoli (XV-XVIII sec.) la valle della Loira fu il luogo prediletto dell'aristocrazia francese che qui costruì scenografici edifici lungo il fiume o entro amene vallate sempre attenta a non creare disarmonie con il paesaggio circostante.
L'itinerario proposto è pensato per coloro che vogliono visitare la zona approfittando della possibilità di percorrere vari tratti in bicicletta; chi opterà per l'auto ovviamente diminuirà i tempi di soggiorno.

Primo giorno:

Parigi - Blois (150 km circa)

Da Parigi, Gare d'Austerlitz, si raggiunge in treno Blois (150 km; 1 ora e 30 min.), piacevole cittadina medievale famosa per il suo castello dove convivono diversi stili architettonici, dal medievale al gotico, al rinascimentale, al classico. A Blois conviene pernottare poiché in un raggio di 20 km si trovano alcuni dei più bei castelli della valle della Loira. L'hotel du Bellay (rue des Minimes 12) ha comode doppie così come il familiare hotel Le Savoie (rue Ducoux 6). Si possono noleggiare biciclette da Cycle Leblond, Levee des Tuileries 44 o in rue Porte Coté 4 (a partire da 6-7 euro costo noleggio giornaliero per gite libere).

Secondo giorno:

Blois - Beauregard - Cheverny - Troussay - Blois (35 km circa)

Percorrendo la D765, dopo appena 6 km si giunge al castello di Beauregard (XVI-XVII sec.) nascosto nella foresta di Russy e circondato da campi che stendono a vista d'occhio. Proseguendo per la medesima strada si arriva al castello di Cheverny (10 km) che risale agli inizi del '600. Splendidamente arredato con i mobili originari, l'elegante edificio in purissimo stile Luigi XIII compare anche nei fumetti di capitan Haddock. A 3 km da Cheverny ecco il castello di Troussay, elegante residenza rinascimentale, un castello di dimensioni ridotte immerso tra boschi e vigneti. Si torna a Blois ripercorrendo la strada dell'andata o imboccando la D 956.

Terzo giorno:

Blois - Chambord - (Villesavin) - Blois (32 km circa senza deviazioni)
Il magnifico castello di Chambord

Il magnifico castello di Chambord, il più grande e famoso castello della Loira, si trova sul torrente Cosson, affluente di sinistra della Loira - ©Bananiele

La D33 porta al castello di Chambord che si trova a 16 km a est di Blois. Iniziato nel 1519 dal re Francesco I che non lo vedrà ultimato, il castello di Chambord è il più grande e spettacolare dei castelli della Loira. Famoso, al suo interno, lo scalone a doppia spirale che permetteva di salire e scendere le scale senza mai incontrarsi. Il castello è immerso nella foresta di Boulogne, vasta riserva di caccia (54 kmq) solo parzialmente accessibile. Da maggio a settembre si può assistere, presso le scuderie, a spettacoli d'arte equestre.

Non lontano da Chambord il castello di Villesavin, residenza di J. Le Breton, sovrintendente di Chambord, più che un castello è una villa di campagna intima e raccolta. Se si è in bicicletta si può percorrere una strada che, attraversando diagonalmente la campagna, sbocca poco oltre Beauregard e da lì imboccare la D 956 che riporta a Blois.

Volendo pernottare nei pressi di Chambord si può prenotare all'Hotel du Parc (Huisseau sur Cosson, 4 km da Chambord, camere piccole ma pulite, costo 34 euro la doppia; cucina ottima 17,50 euro per un pasto).

Quarto giorno:

Blois - Chaumont - Amboise (74 km circa)

Si attraversa la Loira e si imbocca la D751 (20 km); all'incrocio con rue du Villane Neuf inizia il sentiero che conduce al castello di Chaumont. Lungo la riva della Loira alcune strade secondarie consentono di arrivare a Chaumont tranquillamente in bicicletta.

Costruito su una collina sulla sponda del fiume, il castello di Chaumont è quello che più assomiglia a un castello feudale anche se fu più volte rimaneggiato nel corso dei secoli, "derestaurato" nel 1948 e privato degli interventi ottocenteschi nel 1991.

Nel pomeriggio con il treno (20 min.) o in auto (34 km) si raggiunge Amboise, pittoresca cittadina che si stende ai piedi del castello fortificato. Dal ponte sulla Loira si può godere di uno dei più suggestivi panorami sulla città. Ad Amboise visse, su invito di Francesco I, Leonardo da Vinci (Le Clos Lucé), qui sepolto (Cappella di Saint-Hubert). Ad Amboise si può pernottare a prezzi economici all'hotel Les Platanes o all'hotel La Breche (rue J. Ferry 26), un po' più caro. Vicino alla stazione ferroviaria (rue de Blois 21) si possono noleggiare bici.

Quinto giorno:

Amboise - Chanteloup - Chenonceau - Amboise (20 km circa)
Terrazze a Santorini

Il castello di Chenonceaux, del XIII secolo, oltre al torrione comprendeva anche un mulino costruito su piloni piantati nello Cher - ©Bananiele

A 2,5 km da Amboise si raggiunge la bizzarra pagoda di Chanteloup dalla cui sommità si gode di una bellissima vista della valle della Loira. Da qui si prosegue per giungere al castello di Chenonceau, 10 km a sud-est di Amboise, uno dei gioielli architettonici del Rinascimento francese. Il castello di Chenonceau è il tipico castello delle favole con i suoi archi che scavalcano il fiume Cher, il ponte levatoio, le torri e gli incantevoli giardini.

Sesto giorno:

Amboise - Tours - Villandry - Tours (57 km circa)

Percorrendo la D751 in brevissimo tempo si giunge a Tours, città estesa ma anche piacevole da girare a piedi soprattutto se ci si limita al centro storico che ruota attorno a place Plumerau e alla cattedrale gotica di S. Gatien. Non ci sono problemi per pernottare a Tours: ci sono due ostelli (Le Foyer, rue Palissy 16; Auberge de Jeunesse, Av. d'Arsonval, Parc de Grandmont), numerosi alberghi economici (hotel Vendome, rue Salengro 24, vicino alla stazione, o hotel Voltaire, rue Voltaire 13, vicino alla Loira) e alberghi un po' più cari ma dotati di camere ampie (hotel Colbert, rue Colbert 78). Noleggio bici da Amster Cycles (rue du Rempart 5) o da Melomania (rue Colbert 109).
Tours è un punto di partenza eccellente per visitare i castelli di Villandry (17 km), Azay-le-Rideau (26 km), Langeais (24 km) e Chinon (46 km). Le maggiori distanze consigliano l'uso della bici solo a chi è più allenato mentre gli altri possono optare per l'auto o il treno (Villandry 10-20 min., Azay-le Ridau 35 min., Langeais 20-30 min., Chinon 1 ora).

Da Tour a Villandry che è la località più comoda da raggiungere in bici (km 17) si può percorrere la D 88 e la D 288, un po' più lunghe ma meno trafficate della D7. Il castello di Villandry è famosissimo per i suoi giardini che si estendono per 7 ettari e ricreano i tipici giardini all'italiana del Rinascimento.

Settimo giorno:

Tours - Langeais - Azay-le-Rideau - Chinon - Tours (110 km circa)
Il castello di Azay-le-Rideau

Il castello di Azay-le-Rideau, che si specchia nel fiume, fu costruito su un'antica fortificazione medioevale - ©Bananiele

Da Tours percorrendo la N152-E60 si giunge a Langeais con il suo castello, splendido esempio di architettura militare quattrocentesca. Imboccando la strada che attraversa la Loira si giunge quindi al castello di Azay-le Rideau (26 km) costruito su un'isola del fiume Indre. Se Chenonceau è il castello delle favole, Azay-le-Rideau è il castello delle fate, circondato dall'acqua e immerso nella natura, un luogo incantato e armonioso che non mancherà di affascinare il visitatore.

Proseguendo lungo la D751 che attraversa la campagna, dopo altri 20 km circa si giunge a Chinon il cui castello massiccio e turrito contrasta con la grazia di quello di Azay-le-Rideau. Molto piacevole anche la visita al quartiere medievale che si stende ai piedi del castello, con case a graticcio e torrette angolari. Da Chinon si torna a Tours ripercorrendo la D751 (46 km).

Ringraziamo per segnalazioni e aggiornamenti all'itinerario:
Susanna (aggiornamento prezzi )