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| Petizione: i centro di aggregazione giovanile una risorsa da non perdere I Centri di Aggregazione Giovanile nella città di Milano sono risorse educative e di socializzazione che i ragazzi possono frequentare liberamente e gratuitamente. Lì i ragazzi trovano educatori che li sostengono nel difficile compito di crescere in una società e in una città sempre più complesse. Lì giocano, fanno i compiti, disegnano, si divertono, si sperimentano... Sono "palestre di cittadinanza", per chi ha più risorse e per chi ne ha meno. |
| Questi Centri operano da oltre vent'anni nella nostra città (con
finanziamenti pressoché immutati), attraverso convenzioni stipulate con il
Comune di Milano. Ora il Comune ha deciso di sostituire le convenzioni con un "contributo", esteso a nuovi soggetti (unico dato positivo) che già operavano con altre risorse, lasciando però immutata la cifra complessiva (0,006 del bilancio comunale). Risultato: sulla carta aumenta il numero dei Centri; nella realtà si tagliano drasticamente le risorse ai Centri già convenzionati, trasformandoli in luoghi svuotati delle più significative funzioni educative: meno educatori, meno attività per i ragazzi, abolizione dei percorsi educativi individualizzati. Con la nostra firma intendiamo, in qualità di utenti, insegnanti, genitori, volontari, responsabili di organizzazioni che si occupano a vario titolo di giovani o come semplici cittadini esprimere a chi ha la responsabilità di amministrare questa nostra città la preoccupazione per i futuro di questi Centri, importanti punti di riferimento nelle Zone per chi ha a cuore l'educazione e la crescita delle nuove generazioni, e chiedere un maggiore investimento nel sostegno ai Centri di Aggregazione Giovanile e alla loro opera educativa, che si affianca a quella delle famiglie, delle scuole, degli oratori e delle altre agenzie aggregative ed educative con le quali collaborano, sicuri che la prevenzione è il metodo più efficace - ed economico - per costruire il futuro della nostra città. Questa raccolta firme è promossa dalle seguenti organizzazioni: Associazione Nazionale per la difesa della Fanciullezza Abbandonata Coop. La Strada Coop. Lo Scrigno Coop. Soc. Comunità del Giambellino Gruppi di Volontariato Vincenziano Coop. Soc. Azione Solidale Comunità Nuova Coop. Soc. San Martino Fondazione A. M. Sala Fondazione Aquilone www.firmiamo.it/difendiamo-i-centri-di-aggregazione-giovanile |
Gruppo
Elettrogeno sarà protagonista della
trasmissione Abilhandicap che andrà in onda sabato 20
dicembre '03 alle 14.05 su RAITRE all'interno del
Telegiornale Regionale Emilia Romagna. *******
ALESSANDRIA
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| Lunedi' 20 giugno 2005 ore 22.00 24 GRANA in concerto -METAVERSUS- Laboratorio delle disobbedienze Rebeldía via Diotisalvi 633 - Pisa www.rebeldia.net www.24grana.it ******** Venerdi' 1 luglio ore 22.00 gli Yo Yo Mundi presentano lo spettacolo musicale "54, Anno Incredibile" testi e parole di Wu Ming canzoni e musiche originali composte ed eseguite dal vivo dagli Yo Yo Mund Laboratorio delle disobbedienze Rebeldia via Diotisalvi 633 - Pisa www.rebeldia.net www.yoyomundi.it www.wumingfoundation.com www.musica.ilmanifesto.it * * * * * * * * * * * 54, Anno Incredibile è la riduzione teatrale del romanzo 54 di Wu Ming (Einaudi Stile Libero, 2002). Con tutti gli Yo Yo Mundi impegnati in scena (questa volta non solo con compiti esclusivamente musicali), 54, Anno Incredibile narra minime storie quotidiane che si intrecciano ai grandi fatti della storia. Gli "abitanti" del bar Aurora - un bar che si racconta in prima persona -, una storia d'amore clandestino (tra Angela e Robespierre), le problematiche dell'infinito dopoguerra, i partigiani - su tutti Ettore Bergamini - che dopo aver liberato l'Italia si ritrovano ai margini della società e ancora Cary Grant (è un mito, ha appena compiuto 50 anni, flirta con i servizi segreti e nel '54 ha fatto perdere completamente le sue tracce), l'elegantissimo Tito (che ammira incondizionatamente Grant e in quegli anni "rompe" con Mosca), la nascita del KGB e i traffici di sostanze stupefacenti sotto la guida del boss Lucky Luciano. Sono solo alcuni dei personaggi e dei fatti che si incontrano nell'incedere della trama, sono solo alcuni degli spunti che animano il racconto. In 54, Anno Incredibile, si respira un'atmosfera in bilico tra le atmosfere fumose delle balere dove volteggiano i "filuzzi" (una specie di liscio acrobatico danzato a Bologna) e un clima mozzafiato da spy story: dal precipizio della storia uno sguardo sul mondo che "sta cambiando" senza che mai niente cambi per davvero. Infine e soprattutto, un protagonista assoluto: il televisore di marca americana al centro della scena (ora oggetto di culto, ora il nuovo padrone incontrastato delle nostre menti, ora specchio di un'epoca che scivola furtiva nello schermo). In questo spettacolo teatrale tratto da 54 di Wu Ming (un romanzo di ben 666 pagine) tutti i fili si riannodano nella trama di 54, Anno Incredibile. Le musiche e le canzoni degli Yo Yo Mundi, scritte appositamente per questo spettacolo, si rivelano una vera e propria "colonna sonora", eseguita dal vivo (queste musiche fanno parte di un cd con le voci di ospiti celebri - tra i quali gli attori: Marco Baliani e Giuseppe Cederna -, prodotto e distribuito da Mescal\Manifesto - in vendita nelle librerie e nei negozi di dischi). sabato 14 maggio Il Laboratorio delle Disobbedienze Rebeldía presenta SOS JAMAICA reggae people fighting for justic materiale informativo a cura dell'associazione "stand up for jamaica" ore 21.30: proiezione video denuncia "Dead men tell no tales" (BBC / Amnesty International) a seguire: REGGAE! trinacria gio family + black heart sound system back in town for danzhall fire Laboratorio delle disobbedienze Rebeldía via Diotisalvi 633 - Pisa more info: www.rebeldia.net www.sosjamaica.org da www.sosjamaica.org: Perché SOS Jamaica? Da sempre l'isola giamaicana è associata all'immagine di splendide spiagge, luoghi da paradiso, gente dalla profonda ispirazione spirituale, ai rasta, al loro uso della marijuana come sacramento spirituale, al sole, alla musica e alla fratellanza…. Chi ha avuto la fortuna di visitare questa terra ben presto si è reso conto che le cose non stanno proprio così, anzi…ben presto i sogni e le aspettative crollano e ci si ritrova ad avere a che fare con una terra dilaniata da gravi problemi di sopravvivenza quotidiana, di corruzione e di violazione di elementari diritti civili. L'idea di realizzare SOS Jamaica è nata soprattutto da alcuni obiettivi principali: dare una corretta informazione rispetto al panorama politico culturale giamaicano inviare un importante input alla società giamaicana affinché si adoperi per risolvere questi gravi problemi. supportare quelle iniziative che si adoperino alla difesa delle regole basilari di civiltà e rispetto per la vita umana scoraggiare e condannare comportamenti ed atteggiamenti antidemocratici e violenti nei confronti di altri esseri umani da parte delle autorità giamaicane Questo non è un problema ristretto alla popolazione giamaicana. Il messaggio e il modello che la cultura e la politica giamaicana diffondono attraverso la musica reggae raggiungono nazioni e realta’ diverse e non può essere sottovalutato. Qui in Italia, dove il reggae ha trovato un terreno di diffusione particolarmente fertile e praticamente quasi unico al mondo, abbiamo avuto anche la spiacevole capacità di importare dei modelli comportamentali totalmente fuorvianti, fuoriluogo e inaccettabili a partire ad esempio da forme di linguaggio fortemente sessista e maschilista e irrispettoso, all'acquisizione incondizionata del concetto sull'uso della marijuana ignorando concetti di consumo critico e riduzione del danno, al modello di machismo e sfruttamento della donna, a dubbie identificazioni religiose col rastafarianesimo nelle sue forme meno tolleranti e a nostro parere meno realistiche. Purtroppo troppo spesso ci si ritrova a condividere il linguaggio e i messaggi che i media impongono attraverso il loro strapotere persuasivo. Nel nostro caso ci si ritrova ad accettare la musica reggae ed il suo messaggio senza un minimo di consapevolezza autocritica nemmeno quando la musica nei suoi contenuti trasmette messaggi di tipo violento e razzista contro le diversità e le minoranze. Il messaggio che l'iniziativa SOS Jamaica vuole mandare è soprattutto quello di informare la gente che in Jamaica si muore sempre più spesso per violenza nelle strade e nelle celle delle prigioni o durante un interrogatorio o una perquisizione ad opera delle forze dell'ordine (!). Bisogna ricordare inoltre che la pena di morte in questo stato è tuttora in vigore. Questo è inaccettabile per chiunque ed in particolare modo per chi ama la Giamaica, la musica reggae e il messaggio di pace, amore, fratellanza e spiritualità che ha sempre diffuso in tutto il mondo, caratterizzando cosi non solo un ritmo musicale ma contenuti importanti, patrimonio inalienabile di coloro che si incontrano e confrontano sui temi della solidarietà’ e dell’antirazzismo. La Jamaica in realtà è uno dei paesi con il più alto tasso di criminalità nel mondo (ovviamente rapportato al numero dei suoi abitanti) e questo processo invece di invertirsi negli ultimi anni ha subito un preoccupante processo di incremento. L'associazione Stand up for Jamaica promotrice dell'iniziativa SOS Jamaica, ha come scopo principale quello di fornire un aiuto concreto, in particolare per le spese processuali e generi di prima necessità, ai detenuti rinchiusi nel braccio della morte nelle carceri giamaicane, nonché quello di informare l'opinione pubblica sulle violazioni dei diritti umani nell'isola. |
Domenica 5 giugno Laboratorio delle disobbedienze Rebeldía via Diotisalvi 633 - Pisa "La storia e la memoria" Reading di Daniele Biacchessi Musiche eseguite dal vivo da Michele Fusiello Attraverso la voce, la musica e la tecnica del monologo, Daniele Biacchessi riannoda il lungo filo nero che conduce dalle stragi nazifasciste avvenute in Italia nel 1944 e 1945, alla scoperta del cosiddetto "armadio della vergogna" con i suoi centinaia di fascicoli rimasti sepolti per anni sugli eccidi a Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto, Fosse Ardeatine. Il racconto attraversa poi gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta con le stragi di Piazza Fontana e Questura di Milano, Piazza della Loggia di Brescia, Italicus, Stazione di Bologna, Rapido 904. "La storia e la memoria" é stato rappresentato in spagnolo dal 19 luglio al 7 agosto 2004 a Cuba: L'Avana (Parque Almendares e Fragua Martiana), Trinidad (Casa della Cultura) e Niquero (Teatro Metromondo). In italiano in teatri,strade, piazze, luoghi storici e simbolici del nostro paese (Marzabotto, Montesole, Stazione di Bologna). Al sassofono il jazzista Michele Fusiello. Musiche di John Coltrane, Dexter Gordon, Charlie Parker e standard del jazz contemporaneo. Oltre alle parole e alla musica, la proiezione delle immagini da Sant'Anna di Stazzema alla stazione di Bologna completeranno il percorso sul piano storico e artistico. Daniele Biacchessi, giornalista e scrittore. Ha pubblicato tredici libri d'inchiesta. "La fabbrica dei profumi" (Baldini&Castoldi,1995), "Fausto e Iaio" (Baldini&Castoldi, 1996), "Il caso Sofri" (Editori Riuniti, 1998), "L'ambiente negato" (Editori Riuniti,1999), "10,25 cronaca di una strage" (Gamberetti, 2000), "Il delitto D'Antona" (Mursia, 2001), "Un attimo..vent'anni" (Pendragon, 2001), "Ombre nere" (Mursia, 2002), "Punto Condor. Ustica, il processo" (Pendragon,2002), "L'ultima bicicletta, il delitto Biagi" (Mursia, 2003), "Cile 11 settembre 1973" con Edoardo Carrasco, Raja Marazzini e Stefano Paiusco (Franco Angeli, 2003), "Vie di fuga. Storie di clandestini e latitanti" (Mursia 2004), "Roberto Franceschi:un processo di polizia" (Baldini Castoldi Dalai,2004). In uscita a maggio "Walter Tobagi. Morte di un giornalista." (Baldini Castoldi Dalai, 2005). E' autore, regista e inteprete di teatro narrativo civile: i suoi ultimi spettacoli sono "La storia e la memoria" (2004) e "Fausto e Iaio,la speranza muore a 18 anni" (2005). www.rebeldia.net _____________________Infoline: La storia e la memoria www.retedigreen.com/reading.htm Le iniziative www.retedigreen.com/iniziative.htm Libri www.retedigreen.com/libridigreen.com ____ sabato 14 maggio ore 22.00 CLAMPDOWN! CLASH tribute band da Bologna Laboratorio delle disobbedienze Rebeldía via Diotisalvi 633 - Pisa www.rebeldia.net ------------------------------------- Clampdown!: Clash Tribute Band da Bologna Siamo una tribute band che ha deciso di omaggiare i Clash ("the only band who mattered") con la voglia di divertirsi e soprattutto far divertire. Abbiamo tutti e 4 una esperienza decennale (formazione "classica"; 2 chitarre, basso, batteria e tre voci). Seguiamo da anni il percorso dei Gang (con cui abbiamo la fortuna di condividere spesso e volentieri il palco) e anche questo ci ha portato a formare un gruppo tributo ai Clash con l'intento di far ballare al ritmo dei grandi classici (london calling, tommy gun, rock the casbah, guns of brixton, i fought the law, white riot, white man in hamm., stay free) e non solo (rudie can't fail, garageland, i'm not down, career opportunities, safe european home, english civil war, jmmy jazz, gates of the west, hateful, city of the dead, death or glory, koka kola, hate and war, revolution rock, train in vain). Abbiamo suonato il: 19/12 Estragon (BO) "tributo a Strummer" organizzato da RadioClash.it e Punkadeka.it con Gang, YO Yo Mundi, Ratoblanco 22/12 CRC, Abano Terme (PD) 25/12 CS Capolinea, Faenza 07/01 La Gabbia Music Club (Bassano del Grappa, VI), www.lagabbiamusicclub.it 15/01 CS Cascina Torchiera (MI) 20/01 Jux Tap (Sarzana, La Spezia), feat. Marino e Sandro Severini dei Gang 28/01 Ippocampo (Civitanova Marche) , RINVIATA PER NEVE 04/02 Arci Marasma 51 (RE) 11/02 CS Peace-Maker (Imola) 25/02 Anomalia Club (Prato), www.anomaliaclub.it 10/03 Barricada Cafè (RE) 12/03 Cavarzere (VE) 17/03 Via Zamboni, (BO) 18/03 Ciustè, Abetone (PT) Suoneremo: 02/04 Link Club (VI) 06/04 Club 74 (BO) 08/04 CS Cenfuegos, Campi Bisenzio (FI) 09/04 S.Polo d'Enza (RE), prima della Gang 15/04 Ippocampo (Civitanova Marche), organizzato da Francesco Caporaletti, bassista della Gang 16/04 The Loft, (Bologna) 22/04 Shannon Irish Pub (RE) 24/04 Museo Cervi, Gattatico (RE), con la Gang e i fratelli di Soledad 01/05 Cerreto, prima della Gang 14/05 Pisa, Rebeldía - www.rebeldia.net 20/05 Rho, Centro Sociale 21/05 CS 28 Maggio, Rovato (BS) 04/06 Kapanno Punk Festival, Bologna 02/07 Villa Serena (Bologna) Per contatti: michele.rizzoli@katamail.com |