|
|
| Mountainski/Turismo (Directory) |
|
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Dolomiti di Brenta Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.Il Gruppo delle Dolomiti di Brenta si trova nel Trentino occidentale, ed è l’unico gruppo dolomitico ad ergersi ad ovest del fiume Adige. Da più di un secolo meta di alpinisti ed escursionisti da tutto il mondo, offre una straordinaria varietà di ascensioni, percorsi attrezzati e sentieri, oltre a decine di rifugi e bivacchi in quota. Il gruppo si estende per circa 40 chilometri in direzione nord – sud, e per circa 12 km da est ad ovest. Ha come confini naturali a nord la Valle di Sole, ad est la Valle di Non, il Lago di Molveno e la Paganella, a sud le Valli Giudicarie, e ad ovest la Valle Rendena. L’intero gruppo è ricompreso nel territorio del Parco Naturale Adamello-Brenta. Le Dolomiti di Brenta si connotano per i suggestivi torrioni di roccia, che all’alba e al tramonto si tingono del caratteristico colore rosa, e per l’imponenza degli scenari naturali.
[modifica]
La suddivisione del GruppoIl Gruppo è tradizionalmente diviso in tre parti:
[modifica]
Le principali cimeLa cima Brenta Alta Molte cime del gruppo superano i 2.800 metri di altitudine. Varie vette superano quota 3.000 metri:
Tra le cime più interessanti dal punto di vista alpinistico figurano inoltre il Campanile Basso (m. 2877), la Cima d’Agola (m. 2959), i Castelletti di Vallesinella (m. 2601 l’inferiore, m. 2700 il superiore).
[modifica]
Principali Rifugi alpiniIl Rifugio Pedrotti all'alba Tutto il gruppo è ben servito da numerosi rifugi. I principali sono:
[modifica]
I laghiNel Gruppo si trovano molti laghi alpini, il più esteso dei quali è il lago di Molveno. Il lago più interessante è certamente quello di Tovel, un tempo celebre per la colorazione rossa delle sue acque. Gli altri laghi del Gruppo sono laghetti alpini di modeste dimensioni: il lago di Valagola in Val d'Agola, il lago Durigat nelle vicinanze del Rifugio Peller, il Lago delle Salare in prossimità del Passo della Nana, e il Lago di Asbelz.
[modifica]
Gli accessi al GruppoI principali accessi al gruppo sono quattro:
Panorama delle Dolomiti di Brenta
[modifica]
Voci correlate |
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Dolomiti Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Dolomiti&action=history DolomitiDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.Le Dolomiti (detti anche Monti pallidi) sono un gruppo montuoso delle Alpi orientali, in Italia, convenzionalmente delimitato a nord dalla Rienza, a ovest dall'Isarco e l'Adige, a sud dal Brenta e a est dal Piave. L'area dolomitica si estende tra le Province di Bolzano, Belluno e Trento. Nel Trentino occidentale si trovano le Dolomiti di Brenta. Le Dolomiti devono il loro nome a Dieudonné Dolomieu, geologo che scoprì le proprietà della dolomia, una roccia calcarea composta esclusivamente di dolomite, un minerale abbondantissimo su queste montagne. Contrariamente ad altre zone calcaree, le Dolomiti non hanno quasi grotte in quanto il fenomeno carsico è praticamente inesistente. Vista panoramica a 360° dalla Marmolada Le Dolomiti sono caratterizzate dalla cime a forma di guglie alte anche diverse centinaia di metri. La cime più alta è la Marmolada, con 3342 m. La roccia si presta bene alla pratica dell'alpinismo (roccia). Sono presenti diversi pascoli in alta quota, come ad esempio l'Alpe di Siusi o gli Altipiani Ampezzani. Fino a 1800 m (versanti nord) o 2200 m (versanti soleggiati) la vegetazione è formata principalmente da boschi conifere (abete rosso, abete bianco e pino silvestre), nelle alte quote da boschi di cirmolo e mughi. L'economia di questa zona si basa principalmente sul turismo, sia invernale che estivo. Gruppo del Sella visto dalla Val Gardena La croce sulla vetta del Sasso Piatto Il Catinaccio/Rosengarten
[modifica]
Principali gruppi
[modifica]
Principali cimeGhiacciaio della Marmolada Scalatori sulla Via Ferrata per il Piz de Léch
[modifica]
Principali passi
[modifica]
Principali valli
[modifica]
Principali laghi
[modifica]
Galleria fotografica
[modifica]
Voci correlate
[modifica]
Altri progetti
[modifica]
Collegamenti esterni
|
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Appennino_tosco_emiliano Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Appennino_settentrionale&action=history Appennino settentrionaleDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da
Appennino tosco emiliano)
L'Appennino settentrionale è una suddivisione della catena degli Appennini. L'appennino settentrionale si estende dal Colle di Cadibona, dove si unisce con la Catena Alpina, a quello della Bocca Serriola, per mezzo della quale l'alta valle del fiume Tevere e quella del Metauro comunicano fra loro. Si suddivide nelle sezioni regionali dell'Appennino ligure, dell'Appennino tosco-emiliano e dell'Appennino tosco-romagnolo.
[modifica] GeologiaLa catena appenninica settentrionale è il risultato della sovrapposizione tettonica di due insiemi paleogeologici diversi: una parte interna ligure-emiliana ed una parte esterna umbro-toscana. La storia geologica di questi insiemi geologici è molto complessa. L'insieme esterno è formato da uno zoccolo continentale (zoccolo Apulo) formato in gran parte da ofioliti oceaniche, poi traslate da ovest verso est. La parte interna ligure-emiliana si è originata dall'oceano ligure-piemontese nel Giurassico e nel Cretacico, con una storia strutturale molto complessa e connessa con l'orogenesi alpina.
[modifica] Appennino ligureL'Appennino
ligure inizia dal
colle di Cadibona e si interrompe al
Passo della Cisa, che permette le comunicazioni tra
La
Spezia e
Parma.
[modifica] Appennino tosco-emilianoL'Appennino tosco-emiliano continua a sud-est del passo della Cisa. Spiccano in questo tratto il Monte Cimone (2165 m s.l.m.), Monte Cusna (2121 m s.l.m.), Alpe di Succiso (2017 m s.l.m.), il Monte Casarola (1978 m s.l.m.) ed il Corno alle Scale (1945 m s.l.m.). Proseguendo verso la Romagna citiamo il Falterona (1655 m s.l.m.), dal quale nasce l'Arno, Monte Gomito (1892 m s.l.m.), il Monte Fumaiolo (1408 m .s.l.m.), dai fianchi del quale sgorgano le sorgenti del Tevere, il monte Titano (sede della Repubblica di San Marino), che dalla sua triplice vetta domina il retroterra adriatico della Romagna (Rimini). Interessante per la sua forma è la Pietra di Bismantova.
[modifica] Territori del versante emiliano
Appennino modenese:
panorama del
monte Cimone
[modifica] Territori del versante toscanoLe valli che discendono verso sud sono ampie e fertili:
[modifica] Appennino tosco-romagnoloL'Appennino tosco-romagnolo si estende tra la Romagna e la Toscana e la Repubblica di San Marino. Esso parte dal Monte Citerna a ovest (oltre il quale si estende l'Appennino tosco-emiliano), per concludersi a est in coincidenza del Monte Maggiore situato nell'Alpe della Luna (oltre il quale vi è l'Appennino umbro-marchigiano). L'Appennino tosco-romagnolo ospita il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
[modifica] Territori dell'appennino tosco-romagnolo
[modifica] Collegamenti esterni |
Hotels in Dolomites Ecco alcuni dei
migliori alberghi che potete trovare alle vostre agenziie
viaggio oppure cliccando su edreams sulla Neve: Località Europee: Skiurlaub /
Tirol Merano [35] |