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| Sorrento |
| Comunicato Paolo Traverso per Satori Comunicazioni e Nello Russo presentano un fantastico fine settimana al Jazz Caffè Marianiello di Piazza Cota in Piano di Sorrento, Napoli. Venerdì 13 Novembre MARCELLO COLEMAN presenta il suo reggae live show. Dopo anni di progetti e collaborazioni prestigiose, dagli esordi con i BISCA-WALHALLA, fino alle collaborazioni con Tullio de Piscopo in un celebre duetto con MORY KANTE e Tony Esposito, passando per il teatro di TATO RUSSO, scrivendo per RENZO ARBORE e la sua Orchestra Italiana, per arrivare all’ultimo album “Naif” e all’Indub Tour nel quale è la voce di ALMAMEGRETTA arricchiti da Neil Pearch di Zion Train in un cast di altissimo profilo, il cantante italo-americano al Marianiello presenta il suo set di reggae e funky soul accompagnato dal fido dj. |
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| Sabato 14 Novembre i KYDDICAR fanno tappa al Marianiello per la prima parte
del tour del nuovo album “Sunlit Silence” edito il 29 settembre da Seahorse
e prodotto da Raitrade. Il gruppo aretino raggiunge col secondo cd una
grande attenzione anche da parte dei grandi media dopo l’ottimo esordio e
diviene punta della scena rock ‘colta’ italiana con la stampa che applaude e
li assimila a un inedito mix tra i Kraftwerk ed Ennio Morricone. Eccellenti
i video che accompagnano l’album e che sono in rotazione nei canali
musicali. JAZZ CAFFE MARIANIELLO, piazza Cota, Piano di Sorrento, Napoli. Ristorante ore 21.00. Concerti ore 23.00. Ingresso gratuito. MARCELLO COLEMAN Indub tour 2009 = Almamegretta + Marcello Coleman + Neil Perch Almamegretta Indub tour 2009 Almamegretta Indub tour 2009 Riparte il tour degli Almamegretta, dopo l’uscita di Vulgus, e numerosi concerti in giro per l’Italia. Il nuovo giro di concerti si chiama Indub tour 2009 e sarà caratterizzato da una nuova matrice musicale più marcatamente dub e dancehall. Tutto ciò sarà possibile grazie all’inserimento nella line-up di nuovi elementi. Oltre agli storici fondatori della band Gennaro T. e Paolo Polcari ed ai musicisti del precedente tour, si aggiungono due nomi storici del panorama reggae-dub: Marcello Coleman e Neil Perch. Marcello Coleman, italoamericano nato a Napoli nel 1964, inizia a collaborare con numerosi artisti partenopei tra i quali Tullio De Piscopo e Tony Esposito. Poi nasce la Marcello Coleman band, una fusione di roots reggae ed atmosfere pop partenopee. Il suo ultimo lavoro è “Naif”. Coleman sarà alla voce, compito difficile dopo Raiz, Lucariello e Zaira. Neil Perch è invece il membro fondatore degli Zion Train, storica band inglese considerata la madre del phuture dub sound, un dub che si mescola a sonorità techno e trance con bassi reggae. MARCELLO COLEMAN Biografia Nato a Napoli nel 64 da padre americano e madre italiana, Marcello dimostra fin da piccolo attitudini musicali partecipando a concorsi per bambini portando a casa anche qualche vittoria. Adolescente, inizia a creare e a collaborare con molte bands garage partenopee (tra cui i BISCA-WHALALLA-WHALALLA). Nel 1980 è presente nel disco PASSAGGIO DA ORIENTE di Tullio De Piscopo in cui duetta con MORY KANTE nel brano Radio Africa; questa esperienza lo porterà in tour sui palcoscenici con Tullio De Piscopo per ben 10 anni... Nella storia di Marcello c'è anche l'avventura teatrale, in qualità di "cantattore" con Tato Russo in una commedia musicale proposta in molti teatri italiani; tornando alla musica, ci sono altri due anni di tour con Tony Esposito. La musica per Marcello è anche innovazione e sperimentazione, ed è per questo che non si tira indietro quando molti DJ's campani in ambito Dance-house-Pop and Chill Out music chiedono di "prestare" la voce e contribuire alla stesura di alcuni progetti, grazie ai quali saranno riscontrati anche discreti successi all'estero. Nel 1995 fonda la Marcello Coleman Band. La band non è un punto di arrivo ma anzi, segna per Marcello una vera e propria partenza che, dopo anni, gli permette di scrivere e registrare un primo MiniCD dal titolo RENA NERA. In "Rena Nera" si fondono le atmosfere Pop Partenopee con il ROOT's Reggae, creando un mix di sonorità e melodie giudicate dai critici nuove e accattivanti. Il MiniCd, fa conoscere Marcello anche in altri ambiti e gli permette di lavorare anche in clubs ed essere presente in molte rassegne musicali campane e nel resto del sud. La poliedricità artistica di Marcello non si ferma qui infatti, tra uno show e l'altro, ha avuto anche alcune esperienze televisive come "cantante di strada" nella fiction RAI "Un posto al sole". Intanto l'esperienza e la voglia di "emergere" che cresce sempre più, porta Marcello a collaborare scrivendo e cantando con RENZO ARBORE e L' ORCHESTRA ITALIANA per il disco SUD, in cui si fa notare con la sua voce "caraibica" nel brano Cocorito. Collabora con DJ Miele (conosciuto nel mondo breakbeat come DJ Madox) ed anche con i rappers de LA FAMIGLIA nel loro ultimo lavoro " Pacco". Per un anno scrive e canta jingles per Radio Ibiza e Kiss kiss Network e collabora con musicisti Jazz and Blues napoletani come MIMMO LANGELLA nel suo album di esordio"The Other Side"; per questo album Marcello scrive e canta il brano "Step In The Circle" .Nell'album del bassista funky-jazz GUIDO RUSSO "Music for images" Marcello scrive e canta " Tomorrow". NAIF è il primo vero album di Marcello Coleman, fatto di 12 brani in cui concretizza le esperienze di tanti anni di lavoro. Collabora al nuovo album di Mimmo Langella “Funk that jazz”, con i Palkoscenico, con Daddy's Groove nei mix "Say Stop" e “Rendez vous”per la label napoletanissima Test, all’album Italian reggae tribute dedicato a Bob Marley con un omaggio all' artista con la versione di I Shot the Sherriff realizzato per l' Associazione Culturale Exodus - Ethiopian Cultural Service, con Guido Russo in “Music for images”, con La Famiglia, Tullio De Piscopo in un duetto con Mory Kante, si segnala poi la partecipazione nel secondo album dei NEVROTYPE capitanati dal DJ Franky B "Saudade Robofunk ", in cui Marcello scrive e canta 4 brani e molto altro ancora... KiDDYCAR SUNLIT_SILENCE.jpgIl nuovo album Sunlit Silence uscirà il 29 Settembre per la Rai Trade, in contemporanea i Kiddycar saranno in giro per l'Italia con le date di Milano, Caserta, Sorrento, Parma, Roma e Senigallia. (a lato la copertina dell'album) C'è grande attenzione per l'aspetto compositivo in tutto l'album, sia sul piano armonico che su quello melodico, in un intreccio di note mai elusive ma puntuali ed efficaci, che squarciano il silenzio con grazia attraverso soluzioni sempre diverse. Riferimenti e citazioni che fluttuano nello spazio e nel tempo con sorprendente disinvoltura, là dove sequencers à la Kraftwerk incontrano e avvolgono chitarre à la Morricone, intrecci di violoncello e pianoforte di matrice classica scivolano verso cembali e chitarre seventy pop mentre la voce di Valentina Cidda è il fil rouge che attraversa tutto il disco con un cantato evocativo, sussurrato, che traccia con leggerezza confini e con uguale delicatezza li infrange. Particolare attenzione è stata rivolta anche per la scelta dell'artwork di copertina, un'immagine dell'incredibile pittore iperrealista Gottfried Helnwein che ha concesso gratuitamente l'utilizzo della sua opera dopo aver ascoltato la musica dei Kiddycar. Kiddycar in tour 08.10.09 MILANO - La Casa 139 12.11.09 CASERTA - Jarmusch 14.11.09 Sorrento (NA) - Marianello Jazz Café 20.11.09 PARMA - Materia Off 05.12.09 ROMA - Init (w/ Niobe, Mulu) 11.12.09 Senigallia (AN) - Gratis www.kiddycar.it www.myspace.com/kiddycar Recensione Forget About Quanti viaggi compie la nostra anima in un istante? Da dietro il finestrino dell’autobus osservo la pioggia sfocare i contorni delle cose là fuori, rendere inesatta la mia immagine riflessa. E che bella la città che si scolora, mentre perde le sue forme. Che bello osservare il mondo stesso farsi goccia che cade… mi accorgo che sto piangendo anch’io. La musica che esce fuori da questo Forget About è l’intima colonna sonora di un sogno metropolitano sepolto di petali bagnati di rugiada, è il tuo sguardo fuori da quel finestrino, mentre cerchi di convincerti che il mondo un po’ ti somiglia, prima di rassegnarti che non lo fa quasi mai. Forget About è, di fatto, opera prima degli aretini Kiddycar presso l’attenta scuderia della Seahorse Recordings, regno dell’eclettico e sensibile Paolo Messere per intenderci, sempre interessato a dare risalto e degna produzione a realtà brillanti nascoste nei sottoboschi indipendenti. Formazione elegante ed eclettica, i Kiddycar,composti dalla cantante ed attrice Valentina Cidda, dal chitarrista Stafano Santoni, dal polistrumentista Simon Chiappelli a trombone, chitarre e tastiere e dal bassista Paolo Ferri, propongono un ambient-pop intimista dalle tinte pastello, che non rinuncia a suggestioni elettriche ed elettroniche. Dieci nostalgici bozzetti impressionisti che volutamente stentano a decollare e preferiscono, rubando i versi a Cristina Donà, essere quella goccia che non cade, quel rumore sospeso che non esplode. Dieci brani che sanno pescare con grande classe nel repertorio indie-pop, collezionando fragili melodie ed atmosfere mai banali che convincono sempre di più. La voce di Valentina è sempre dimessa, magicamente soffusa, monocorde, un ultimo soffio ad appannarsi sul vetro che ci separa dal mondo, tutti gli strumenti puntano a farle da contorno con umile disciplina. L’umbratile e nostalgica apertura di Human Logic sembra imprimere in un quadro di Monet le suggestioni dei Velvet Undergound di Sunday Morning: il contrasto tra il soffice tintinnare del sinth e la cupa elettronica di fondo, unita alla dolce melodia di Valentina, introducono nel mondo magico dei Kiddycar, dove la logica umana si scopre dichiaratamente sbagliata. L’elettronica oscura di No Gravity muta in una ballata fragilissima debitrice forse ai Tortoise quanto al trip-hop, così anche la successiva e più sperimentale Small Things che fa ricorso anche al rumore, e porta alla mente la Kazu Makino degli ultimi Blonde Redhead. Il piglio da camera si riconferma nella successiva psichedelica The Dawn and the Fly, una ballata completamente sospesa nel tempo, in cui su un pattern elettronico si sovrappongono atmosfere aperte ed orchestrali. Ma il capolavoro arriva con la successiva Ame et Peau, cantata in francese, dolcissima fantasia acustica che ha il sapore di una domenica d’autunno, col sole ad asciugarti le lacrime che la notte ti ha lasciato sul volto: un lungo respiro imbevuto di tenerezza. L’eletto-pop di Trust fa uso anche del moog, a ricordare gli Air di Moon Safari, e vanta una chiusura di ottoni molto intensa ed inaspettata, mentre Nick Drake rivive riflesso nel bellissimo sogno indie di Nothing Serious. I due brani finali, si stendono in dolcezza superando addirittura il muro dei sette minuti, seguendo una prassi più vicina alla musica ambient che non al pop: bellissimo il dialogo tra trombone e pianoforte nella pacatissima Time, così come nell’ultima morriconiana Trop Facile, dove la melodia è affidata ad un trombone prima, ad un vibrafono poi. Un disco intenso e con una grande attenzione ai dettagli, che sa regalare grandi emozioni se gli si concedono i giusti ascolti, che cancelleranno la possibile tentazione di considerare alcune soluzioni troppo ripetitive o abusate, o un po’ pesante la prolissità di alcuni brani. Un dolcissimo esordio per uno dei progetti più interessanti del panorama indie italiano. Radio1 Nei mesi di febbraio e marzo, Radiounomusica propone il meglio delle sue scelte di musica italiana, dal pop, al rock, al soul e al jazz, sul player online del sito di Eurosonic . Eurosonic è un organismo che fa parte dell’EBU, Unione delle radio pubbliche europee di cui Radio1 è parte attiva. Con sede a Ginevra, Eurosonic si occupa espressamente di musica pop e rock, con particolare attenzione alla musica dal vivo, ai festival e alle nuove proposte da portare all’attenzione degli addetti ai lavori delle radio pubbliche di tutta Europa. Sul sito di Eurosonic si trova il player online attraverso il quale Radiounomusica propone una selezione significativa delle sue proposte musicali. A Taste Of Italy è un modo per far conoscere maggiormente in Europa alcuni protagonisti della nostra musica di oggi, artisti meno noti delle superstar internazionali che il nostro paese può vantare, e che comunque affermano il nome dell’Italia in giro per il mondo. Radiounomusica ha scelto di mettere in evidenza sul player la musica di: …A Toys Orchestra , Canadians , Chat Noir , Chiara Civello , Cristina Donà , Diego Mancino, Giuliano Palma & The Bluebeaters , Kiddycar , Le Man Avec Les Lunettes , Mario Biondi , Marlene Kuntz , Morgan , Perturbazione , Subsonica , Tazenda . Con A Taste Of Italy, Radio1 apre uno sguardo sulla moderna musica popolare del nostro paese e continua il suo impegno di partner attivo del circuito EBU, al quale offre da anni alcune sue prestigiose produzioni live. Il responsabile di Radiounomusica Fabio Cioffi e il curatore e produttore dei concerti Gerardo Panno (che rappresenta oggi RadioRai nel gruppo di coordinamento ristretto di Eurosonic) hanno stilato questa playlist per Eurosonic.net con una carrellata sulle più significative scelte musicali di Radio1. |
| Thanks to
http://www.world66.com/ *********************The content is published under a creative commons licence : http://creativecommons.org/licenses/by-sa/1.0 / ). |
| Sorrento Travel Guide Edit This The best resource for sights, hotels, restaurants, bars, what to do and see "The Alley" Loaded with shops "The Alley" Loaded with shops Steve Fleming Sorrento is wonderful. It's about 45 minutes from Naples by train or car, and the connections are frequent and not difficult. Sorrento's also a great base for visiting Campania as it's centrally located and has good connections for easy day trips to Capri, Pompei, Amalfi, Ravello, Positano, Ischia and many other places (really too many to mention). Each place in the region has its own different and particular personality and appeal, and can be reached from Sorrento in only a half hour to an hour. Sorrento has what you would expect in Italy incredible natural beauty (including amazing views of Vesuvius), history, great restaurants, shopping, friendly people; there¹s really a welcoming, small-town atmosphere here. My favorite place (and my home) is Marina Grande a lovely, small fishing village just a few minutes outside of town by foot. |
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Sorrento Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Sorrento&action=history SorrentoDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vista di Sorrento Sorrento è un comune di circa di 17.000 abitanti sulla costa settentrionale della penisola sorrentina.
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StoriaLa leggenda vuole che derivi il nome dalle mitiche Sirene, metà donne metà pesce, che spingevano i naviganti a naufragare contro le sue rocce. Di probabile origine greca, fu controllata dai romani nell'89 a. C. Sede vescovile dal 420, passò nel 552 ai bizantini, e dal IX secolo fu un ducato autonomo, in lotta con le vicine città di Amalfi e Salerno. Nel 1137 il ducato di Sorrento fu incorporato nel regno normanno, e da allora seguì le sorti politiche di Napoli. Il centro storico mostra ancora il tracciato ortogonale delle strade di origine romana, mentre verso monte è circondato dalle mura cinquecentesche. Vi si trovano il Duomo, riedificato nel XV secolo, con facciata neogotica, e la chiesa di San Francesco d'Assisi, con un notevole chiostrino trecentesco. Nel museo Correale sono esposte collezioni di reperti greci e romani e di porcellane di Capodimonte, con una sezione di pittura del XVII-XIX secolo; dal parco si gode inoltre una magnifica vista sul golfo. Presso la Punta del Capo, 3 km a ovest, si trovano resti romani ritenuti della villa di Pollio Felice (I secolo d.C.). Un'altra villa marittima è la villa di Agrippa Postumo, sotto l'attuale Hotel Syrene. La villa fu fatta costruire dallo sfortunato nipote di Augusto. Attualmente si possono solo vedere dei ruderi delle peschiere. La villa era parte di un vasto complesso monumentale che poi fu inglobato nel monastero di San Paolo.
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Evoluzione demograficaAbitanti censiti
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EconomiaL'economia locale si basa prevalentemente sul turismo, culturale e balneare, sull'agricoltura (agrumi, viti, noci, ulivi, gelsi), sull'industria alimentare e sul caratteristico artigianato del legno intarsiato.
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Personalità legate a Sorrento
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Una celebre canzone: Torna a SurrientoA Sorrento è dedicata una delle canzoni napoletane più celebri, Torna a Surriento. La canzone fu composta per la visita a Sorrento di Giuseppe Zanardelli, all'epoca presidente del consiglio dei ministri, il 15 settembre 1902. Il sindaco della cittadina, nonché proprietario dell'hotel presso cui Zanardelli era alloggiato, richiese ai fratelli Gian Battista e Ernesto De Curtis di comporre una canzone per celebrare l'illustre ospite, con la speranza di ottenere in cambio alcuni interventi a favore di Sorrento, tra cui l'apertura di un ufficio postale. Ernesto De Curtis recuperò una vecchia melodia che aveva composto qualche anno prima, e il fratello scrisse di getto un testo adatto all'occasione: così nacque Torna a Surriento. Con alcune modifiche alle parole, la canzone venne presentata al Festival di Piedigrotta nel 1905: da lì iniziò il grande successo di questo brano, diventato una delle canzoni napoletane più famose nel mondo.
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SportIl 29 maggio 1991 la 4^ tappa del Giro d'Italia 1991 si è conclusa a Sorrento con la vittoria del francese Eric Boyer.
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Incontri Internazionali del CinemaLa città è anche sede di una rassegna dal titolo Incontri Internazionali del Cinema, giunta nel 2005 alla 40° edizione.
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FilmNel 1955 è stato girato a Sorrento il film Pane amore e... regia di Dino Risi con Sofia Loren e Vittorio De Sica.
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Collegamenti esterni |
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