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| Stecchievich | Vincenzo Picardi | Uzeyir Lokman CAYCI | Merialdi Stefano |
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| Autorizzato dall'Autore |
Le poesie di altri giovani poeti seguiranno in queste pagine, tra racconti e frasi, illumiananti giovani idee...The other youth's poetries in these pages will go on, in the Stories and letters, youths shining ideas... "Abbrivio" Trapassa un soffio di sole Dalla ferita nel costato Al cuore ricucito e piano Piano lo issa Per affrontare l'oceano. (Finalmente si salpa!) Autore: Roberto Stecchievich |
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"MERCOLEDI DELLE CENERI" Un pugno di ceneri i miei giorni nullaltro è il tempo svuotato intreccio di croci senza passione . Quando si è soli in mezzo al guado guardarsi indietro e riconoscere la propria ombra non rinnegarla non pretendere di annegarla. Accogliere nel cristallino la piaga non simulare come animale stanato, né paralizzarsi come animale intrappolato. Chinarsi come giunco e riflettersi nella cenere guardarla nelle notti profonde finché si rianima qualche scintilla questa è la prima vera missione Perché questo è il tempo per annullare i propri e altrui debiti per liberare lo schiavo interno e tutti gli altri tempo di deserto per bruciare tutti i miraggi in un falò tempo di oasi per attingere energia al pozzo inesauribile : questo è il tempo dellamnistia. Ora la navigazione è propizia levate le ancore, dispiegate le vele e, senza bussola né goniometro, lasciatevi guidare dal vento Questo è il tempo incarnato per cantare nella morte e morire nel canto perché questo tempo è eterno grembo intatto e fecondo e gli attimi sono zolle uscite dal letargo dove germoglia passione. Marzo, Aprile, M aggio dellAnno Santo 2000
Roberto Stecchievich "AUTOBIOGRAFIA" Al largo di capo Horn fui ingoiato da reti impazzite. Un pescatore mi allevò come suo figlio. La madre minsegnava la favola di Pinocchio a innalzarmi su due zampe arruffare la lingua: lansia di vivere e morire. Ora sogno il mio oceano senza bussola Le colline dalghe le grotte coralline la profondità. E oscillo in questo limo boccheggiando amore. Roberto Stecchievich |