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Le poesie di altri giovani poeti seguiranno in queste pagine, tra racconti e frasi, illumiananti giovani idee...

The other youth's poetries in these pages will go on, in the Stories and letters, youths shining ideas...

"Abbrivio"

Trapassa un soffio di sole

Dalla ferita nel costato

Al cuore ricucito e piano

Piano lo issa

Per affrontare l'oceano.

(Finalmente si salpa!)

Autore:

Roberto Stecchievich

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"MERCOLEDI’ DELLE CENERI"

Un pugno di ceneri i miei giorni

null’altro è il tempo svuotato

intreccio di croci senza passione….

Quando si è soli in mezzo al guado

guardarsi indietro

e riconoscere la propria ombra

non rinnegarla

non pretendere di annegarla.

Accogliere nel cristallino la piaga

non simulare come animale

stanato, né paralizzarsi

come animale intrappolato.

Chinarsi come giunco

e riflettersi nella cenere

guardarla nelle notti profonde

finché si rianima qualche scintilla

questa è la prima vera missione…

Perché questo è il tempo

per annullare i propri e altrui debiti

per liberare lo schiavo interno

e tutti gli altri

tempo di deserto per bruciare

tutti i miraggi in un falò

tempo di oasi per attingere energia

al pozzo inesauribile :

questo è il tempo dell’amnistia.

Ora la navigazione è propizia

levate le ancore, dispiegate le vele

e, senza bussola né goniometro, lasciatevi

guidare dal vento…

Questo è il tempo incarnato

per cantare nella morte

e morire nel canto

perché questo tempo è eterno

grembo intatto e fecondo

e gli attimi sono zolle

uscite dal letargo

dove germoglia passione.

Marzo, Aprile, M aggio dell’Anno Santo 2000

 

Roberto Stecchievich

"AUTOBIOGRAFIA"

Al largo di capo Horn

fui ingoiato

da reti impazzite.

Un pescatore mi allevò

come suo figlio.

La madre m’insegnava

la favola di Pinocchio

a innalzarmi su due zampe

arruffare la lingua:

l’ansia di vivere e morire.

Ora sogno il mio oceano

senza bussola…

Le colline d’alghe

le grotte coralline

la profondità.

E oscillo in questo limo

boccheggiando amore.

Roberto Stecchievich